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Silvia Malacarne si è diplomata presso l'Accademia di Belle Arti a Firenze, dove ha seguito i corsi di pittura con il Prof. F. Farulli, di tecniche dell'incisione con il Prof. Viggiano e molti altri corsi come storia dell'arte, grafica, progettazione e fotografia.
Dipingere un quadro, come Mario Vargas Llosa scrive riferendosi ai romanzi nel suo STORIA SEGRETA DI UN ROMANZO,"...è una cerimonia che somiglia allo strip-tease. Come la ragazza che, sotto impudichi riflettori si libera dei propri indumenti e mostra, a uno a uno, i suoi incanti segreti", il pittore allo stesso modo mette a nudo la propria intimità in pubblico attraverso i suoi quadri.
Ma l'artista non svela i suoi incanti ed esibisce di sé i "demoni che lo tormentano e lo ossessionano, la parte più brutta di se stesso: le nostalgie, le colpe ed i rancori. La differenza consiste nel fatto che in uno strip-tease la ragazza quando comincia è vestita e alla fine è nuda", al contrario creare un quadro è uno strip-tease a rovescio.
"...Le esperienze personali (vissute, sognate, ascoltate, lette), che furono lo stimolo originario a scrivere la storia, rimangono così maliziosamente mascherate durante il procedere della creazione che, quando il 'quadro' è concluso, nessuno, sovente neppure lo stesso romanziere può ascoltare con facilità quel cuore autobiografico che batte fatalmente in ogni opera di finzione".
HA ESPOSTO
- 1997: Libreria il Drago Firenze (Personale)
- 1998: Ridotto del teatro del Popolo Castel Fiorentino (FI)
- 1999: Ex pinacoteca Palazzo dei Prori Volterra (PI)
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